giovedì 18 giugno 2009

LE MATERIE PLASTICHE: MOLATURA OPACA E FINITURA LUCIDA


Lucidare il plexiglas è facile, quando si sa come si fà!
Farlo manualmente è senz’altro un’operazione lunga, ma devo dire che la lavorazione alla fine dona molta soddisfazione, inoltre, rispetto alla lucidatura a macchina, quella manuale è secondo il mio punto di vista molto più bella.

Iniziamo...

Prendete il vostro pannello. Se ha delle dimensioni ridotte ed avete una morsa da banco lo potete fissare li, in caso contrario lo potrete utilizzare su un piano di lavoro, bloccandolo con dei morsetti.
Ovviamente farete sporgere dal banco il lato da lucidare.
Se avete una mola prendete un coltello da cucina e passatelo sopra ad essa, in modo da elimineare completamente la lama.
Perchè facciamo questo?
In questo modo realizzerete "artigianalmente" un utensile che noi chiamiamo “raschietto”.
Passato sul bordo del pannello eliminerà tutte le imperfezioni dovute al taglio e renderà il perimetro della lastra liscio, non tagliente.
Questa operazione noi la chiamiamo “raschiettatura” o molatura non lucida.

Se siete impossibilitati a procedere come sopra descritto, potete utilizzare per questa operazione una levigatrice, con una carta abrasiva di grammatura 120.
Precisiamo che sul plexiglass raramente vengono usate carte a grana inferiore ai 100, ricordatevi che stiamo trattando un prodotto molto delicato.
Eseguita questa prima operazione, se volete che il filo del pannello sia lucido dovrete spazzolarlo con una pasta da lucido, ma prima bisogna rifinire il pannello ulteriormente.
Per questa operazione dovrete passare una carta più sottile, da 220 o 240 gr.


Ora il vostro pannello è pronto per essere spazzolato.
In ferramenta troverete delle piccole spazzole di cotone ventilato e l’attacco per inserirle nel trapano.
Si tratta di un semplice dischetto con un perno per l’ancoraggio.


La pasta da lucido la troverete direttamente dove acquistate i pannelli di plexiglas, in caso contrario esistono anche ferramenta molto attrezzate che forniscono panetti di pasta per lucidare i metalli, in genere hanno colori tra il verde e l’azzurro, non sono il massimo, ma andranno bene.
Se invece riuscite a trovare la pasta bianca è certamente la scelta ottimale perchè permette una finitura migliore, ma sporca di meno il pezzo da lucidare.


Ora fissate il pannello già levigato sul banco, con i morsetti, e passate la spazzola sporca di pasta
Il pezzo brillerà in pochissimo tempo.
Ora potete togliere la pellicola di protezione e pulire il pannello.
Usate un cotone morbido e un prodotto per la pulizia dei vetri.....ed il gioco è fatto!

Nel prossimo appuntamento vi illustreremo come incollare piccoli pezzi di metacrilato.


Le mani sono state gentilmente offerte da Marco Mugavero.


Articolo di : Francesca Soluzioni.



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