giovedì 16 luglio 2009

ARTIGIANI/DESIGNER








Questo mese la nostra rubrica è stata invasa da Artigiani/Designer amici di esserini venuti da una lontana galassia….
Chi sono vi chiederete? Che forma hanno? Saranno pacifici o guerrafondai? Per il momento sappiamo il loro nome o meglio il nome del loro collettivo che è Hackatao. Ma chi c’e’ dietro a questo strano nome? Hackatao è un gruppo artistico formato nel 2007(anno terrestre) da Sergio Scalet, Nadia Squarci e Claudia Pegoraro.
Hackatao, questa parola impronunciabile, deriva dal termine “hacker” nella sua accezione più pura: “una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, in tutti gli aspetti della vita” e il concetto del “Tao” che indica il campo d’azione del Gruppo, inteso come un Tutto Vivente in continua trasformazione.
Nata nell’ambito della Toys Culture, la loro arte si declina in opera pittoriche, arte digitale,scultura fotografia e video; e si caratterizza per la costante sperimentazione nel combinare forme espressive, tecniche e materiali differenti.
Dalla sua formazione ad oggi, Hackatao ha preso parte a numerose mostre collettive e personali, diventando uno dei nuovi esponenti del New Pop italiano e della Street Art. Ma quale è la missione di questo collettivo? La loro missione è quella di supportare le loro creature, i PODMORK, nel tentativo di salvare il Mondo! La crisi economica, il global warming, la sovrapopolazione... sono manifestazioni di un sistema globale in crisi. E il 2012 delle Profezie Maya è vicino. Che si sia catastrofisti o puramente sostenitori di un balzo evolutivo della specie, in ogni caso, nel 2012 (ma forse anche prima), qualcosa succederà. Il Pianeta Terra ha chiesto l’intervento dei Podmork per salvare il salvabile e dare una chance agli Esseri Umani di arrivare preparati al Fatidico Giorno: ci arriveranno se coglieranno con saggezza e creatività i messaggi che i Podmork, esseri Puri e Innocenti, nel corso del tempo daranno loro.
Ma chi sono i Podmork?
Nella loro manifestazione terrena i Podmork si presentano sottoforma di Art Toys, sculturine in resina di 4 cm, che viaggiano con gli Umani all’interno di una borsina da portare al collo.
La loro “portabilità” avvicina l’oggetto artistico all’accessorio, introducendo il concetto di arte pret-a-porter.
La popolazione che si appresta ad invadere il nostro pianeta è composto da 500 esemplari, tutti pezzi unici dipinti a mano, con decorazioni ed espressioni originali.
I Podmork attingono, ma non sono inglobati, da diverse culture ed espressioni artistiche, tra le quali pop art,street art, designer toys movement.
Le vicende Podmork, così come i loro ritratti, sono soggetto di quadri e altre forme artistiche (sculture, video etc).
La comunicazione del Mondo PODMORK
“The only hope to save the world”
La comunicazione ha un ruolo fondamentale nel progetto.
Attraverso gli occhi dei Toys, venuti sulla terra con la specifica missione di salvare il mondo, Hackatao esprime il suo punto di vista su diverse questioni d’attualità e di costume.
I Podmork hanno un blog, dove gli appassionati o semplici curiosi, possono interagire con loro.
Il verbo Podmork si diffonde tramite i nuovi mezzi di comunicazione, newsletter, interviste e attraverso i social network più famosi (Youtube,Myspace,Facebook,Flickr) dove nascono, ogni giorno, gruppi di discussioni, si lanciano sondaggi e si fa “rete” con altri appassionati del Verbo PODMORK.
Per chi volesse seguire questa “pacifica” invasione del nostro pianeta lo puo’ fare attraverso il PODMORK sito: http://www.podmork.com/blogmork/ o sul loro profilo Facebook : http://www.facebook.com/Podmork
Dimenticavo, se volete un Podmork questo è l’unico modo per riuscirci:
Concludo l’articolo con un video dove si parla dell’approdo dei PODMORK…..sulla terra!
Riusciranno veramente a salvare il mondo? Speriamo!!!

1 commento:

Eleonora ha detto...

Davvero un 'idea originale e simpatica ! ;)