domenica 10 ottobre 2010

PVC: INNOVATIVO, SOSTENIBILE ED ECO-COMPATIBILE




"Sostenibilità: Equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie." (Rapporto Brundtland del 1987).

La scorsa settimana ho inserito nel focus dedicato ai blog di Leonardo TV, un post che parlava degli  infissi in PVC.
Uno dei miei followers su twitter, che segue il miei cinguettii giornalieri e che è conosciuto con il nome di Guido Alberti, titolare della Alberti Infissi di Villa d'Agri (Pz), ha obiettato sul fatto che l’articolo, definisse il pvc come la bestia nera in riferimento alla sostenibilità ambientale.
Ho colto la palla al balzo e gli ho chiesto “…..Guido perché non ci spieghi meglio il tuo punto di vista da esperto del settore?”  Ecco che cosa mi ha risposto Guido.

“ Il PVC è una delle materie plastiche più diffuse e utilizzate al mondo. Nell’edilizia moderna ricopre un ruolo fondamentale perché permette di realizzare manufatti ad elevato contenuto innovativo e un più basso impatto ambientale.

Cos’è il PVC? Il Polivincloruro, meglio conosciuto con la sigla di PVC, deriva da due risorse naturali: il sale (57%) e il petrolio (43%). Senza scendere nei particolari del processo di polimerizzazione possiamo affermare che si tratta di un materiale termoplastico di origine prevalentemente naturale, che fa un uso ridotto di materie prime a disponibilità limitata e non rinnovabili. Resistente al fuoco, insensibile agli acidi, inattaccabile dai microorganismi delle muffe presenta anche un’elevata rigidità. Grazie ai processi di produzione sempre più all’avanguardia, a un utilizzo responsabile dei prodotti e a una corretta gestione dei rifiuti, il PVC ha ottenuto risultati importanti dal punto di vista della sostenibilità.
Nella società attuale la sensibilità verso l’ambiente è forte e spesso ci spinge verso la scelta e l’utilizzo di prodotti eco-compatibili di cui si conoscono tutte le caratteristiche, le prestazioni e l’impatto ambientale complessivo riferito alla loro durata nel tempo. In quest’ottica la metodologia utilizzata per una corretta valutazione dell’impatto ambientale di un prodotto è il “Life Cycle Assessment” o LCA, standardizzata a livello internazionale dalle Norme ISO 14040 e ISO 14044. Questa metodologia stabilisce quali parametri considerare e in che modo seguirli al fine di ottenere delle valutazioni “standardizzate” che consentono il confronto in caso di prodotti di diversa costituzione che però svolgono le stesse funzioni.

La valutazione sull’impatto ambientale di un particolare prodotto avviene secondo fasi ben precise:

- L’Impatto ambientale derivante dai processi di fabbricazione del prodotto quali: l’estrazione delle materie prime, il trasporto e lo stoccaggio;
- L’impatto del prodotto relativo al suo uso quotidiano, una volta in opera;
- L’impatto che il prodotto esercita sull’ambiente una volta terminato il proprio ciclo di vita.

In questi tre processi, per lo stesso prodotto, il PVC presenta un impatto relativamente basso.

In fase di fabbricazione è molto meno dispendioso produrre un prodotto in PVC che non ad esempio uno in alluminio. La quantità di energia necessaria è senz’altro minore rispetto ad altri materiali.
Nell’uso quotidiano i prodotti in PVC fanno registrare ottimi risultati, soprattutto in virtù della loro longevità e al fabbisogno di energia relativamente basso. Un infisso in PVC ad esempio, richiede meno manutenzione che un infisso in legno e può essere, per determinati aspetti molto più performante dal punto di vista del risparmio energetico.
Infine l’impatto che il prodotto esercita una volta terminato il suo ciclo di vita, ossia la riciclabilità che per quanto riguarda il PVC, rappresenta uno dei criteri di valutazione più importante ai fini della sostenibilità ambientale, essendo interamente riciclabile.
Per una maggiore sostenibilità del PVC nel 2000 l’industria europea del PVC ha redatto il programma “Vinyl2010” un piano di 10 anni per migliorarne i processi produttivi investendo in tecnologia, riducendo al minimo le immissioni e i rifiuti e aumentandone la raccolta e il riciclo. In Italia il Centro di Informazione sul PVC è l’associazione che riunisce le principali aziende di produzione e trasformazione del PVC. Il Centro ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza del PVC e dei suoi vantaggi applicativi e ambientali tenendo conto anche dell’importanza socio-economica dell’industria del PVC.
Siete ancora sicuri che il PVC sia una bestia nera dal punto di vista della sostenibilità ambientale?" (Guido Alberti).

Che altro aggiungere? Grazie mille per la tua chiarezza Guido.

Per saperne di piu': http://www.pvcforum.it/
L’immagine è con licenza Creative Commons 2.0



2 commenti:

Guido Alberti ha detto...

Grazie Emiliano per la disponibilità!

Emiliano Brinci Designer ha detto...

Grazie a te....per la tua...