sabato 20 novembre 2010

UN AMERICANO A ROMA.....

Ormai leggendo il nostro blog sarete diventati esperti di materie plastiche, conoscerete la differenza tra uno spessore di 3mm e uno di 5mm, saprete costruire una teca con le vostre mani, e sarete in grado di pulire e lucidare ogni complemento di plexiglas che avete in casa!
Ma il nostro blog non è solo questo.
Sulle pagine di Designtrasparente, oltre a darvi consigli utili e a segnalarvi complementi ed arredi interessanti, sempre più spesso stiamo raccontando delle storie, storie di vita, storie di giovani designer che credono in quello che fanno.
Stiamo documentando giorno per giorno il nostro percorso, e quello che stiamo facendo per riuscire ad emergere in questo mondo "dorato", che troviamo il più bello del mondo, ma che dico del mondo... dell'universo!
Ci piace raccontare "storie", specialmente storie di Artigiani/Designer.... 
Per questo motivo abbiamo deciso di seguire le avventure del nostro amico Marco Lafiandra, giovane e temerario designer, di belle speranze, che ha preso il toro per le corna, ha fatto fagotto -...visto che non aveva nulla da perdere....-  ed è partito per le lande deserte del nuovo continente.....trasferendosi a NEW YORK!

Un esperienza che abbiamo deciso di seguire tramite il suo blog e le sue bellissime foto.


Un esperienza che vogliamo documentare per tutti quelli che hanno voglia di fare come Marco ma pensano  " è troppo complicato non posso farcela..." e per tutti quello che non l'hanno ancora fatto ma che ."...non è mai troppo tardi.."......e per tutti quelli che vogliono seguire le pirotecniche evoluzioni del giovane designer barese, possono seguire la rubrica che gli abbiamo riservato.


Buon viaggio Marco!

2 commenti:

Lea simply ha detto...

Rubrica interessante.
Credo che tanti creativi partirebbero per fare esperienze all'estero. E' un bellissimo esempio.

Emiliano Brinci Designer ha detto...

Ciao Lea... purtroppo uscire dai confini nazionali e' diventata, piu' che un piacere di scoperta, un esigenza per chi come noi lavora in questo mondo "creativo"..... tanti fanno il passo che ha fatto Marco, ma sono tanti anche quelli che si accontentano, dopo anni di universita' e sacrifici, di fare l'impiegato in studi che ti sfruttano e non ti permettono di crescere.
W Marco!!!