martedì 14 dicembre 2010

PLAYWOOD IL LETTO PER IL SOCIAL HOUSING DI ALESSIA GALIMBERTI


Progettato dall’architetto Alessia Galimberti e prodotto dalla Bonomi Pattini Spa di Varedo, Playwood è un letto innovativo progettato per il Social Housing.



Ma che cos’è l’housing sociale o meglio ciò che attiene all’offerta sociale di abitazioni ?
Secondo il Comitato di Coordinamento Europeo dell’Alloggio Sociale  CECODHAS,  social housing significa offrire alloggi e servizi con forte connotazione sociale, per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata cercando di rafforzare la loro condizione.
L’architetto Galimberti ci spiega il suo punto di vista raccontandoci il perché del suo progetto.
“Credo che tutti i comuni debbano avere come obiettivo il raggiungimento della città sostenibile in termini ambientali ma anche economici e sociali. Non deve essere un’utopia ma piuttosto una necessità.
Ci troviamo quindi in un momento in cui i legami tra architettura e società si fanno sempre più complessi e fragili al tempo stesso, sarà quindi necessario lanciare delle sfide ai costruttori delle città come una sorta di impegno etico nell’affrontare il tema del futuro della crescita urbana e della necessità di amministrare e indirizzare il cambiamento.

Ritengo inoltre che la necessità di Ri-Abitare la Casa Contemporanea sia un obiettivo sociale, ossia dare una risposta credibile a chi ha l’esigenza di vivere nelle città a costi sostenibili e con condizioni sociali vivibili.
Bisognerebbe pensare a progetti rivolti a fronteggiare l'emergenza abitativa e a dare delle risposte concrete ai bisogni abitativi; un modello di social housing, economicamente sostenibile e di qualità, puntando alla vera qualità estetica, ambientale, energetica, progettuale, economica, ad un costo di costruzione veramente limitato e destinato ad una fascia di popolazione che sempre più spesso è tagliata fuori dal libero mercato.

Penso che gli alloggi di oggi debbano avere una certa flessibilità abitativa, si deve evitare di progettare alloggi statici definiti in rapporto ad una famiglia standard che solo in parte corrispondono al modello odierno.
Bisognerebbe presentare soluzioni per la tipologia residenziale facendo attenzione alle reali esigenze dell’abitare, mostrando differenti interpretazioni degli spazi secondo letture che portano ad immaginare esigenze e usi anche molto distanti tra loro.
Il nucleo famigliare cambia, evolve, muta i propri bisogni, ma tende a permanere nello stesso luogo, per abitudini cultura, esigenze economiche. E’ necessario quindi individuare gradi di flessibilità per alcuni spazi dell’alloggio che non devono essere rigidamente predestinati e concepire l’abitazione come dinamica, per adeguarsi e seguire le evoluzioni della famiglia in modo semplice economico e facilmente gestibile.”

Il riposo non vuole doghe. Nessuna rete ma solo un asse con quattro fasce laterali ad incastro che completano Playwood.
Letto ad incastro, senza la presenza di ferramenta, dalla struttura solida interamente prodotto con un procedimento artigianale e quindi personalizzabile nelle dimensioni. 

Nella sua realizzazione vengono utilizzati pannelli in fibra di legno Valchromat, colorati con tinte naturali-organiche al loro interno, in questo caso gli elementi che compongono il letto possono anche non richiedere protezioni come laccature, cere e vernici.

Si precisa inoltre che i materiali utilizzati per la produzione di questo letto sono ignifughi e a zero contenuto di formaldeide, quindi eco-sostenibili.
Playwood ha una struttura formata da un incastro privo di ferramenta composta da pannelli in fibra di legno Valchromat, con colori naturali in tutta la sua massa. 
Valchromat è prodotto da un processo di fabbricazione che coinvolge il riciclaggio completo dei rifiuti, con l’assenza di fumi tossici. Un procedimento spinto a migliorare costantemente le prestazioni per garantire la sostenibilità delle risorse naturali.
Piedini: le fasce laterali che compongono il letto lo sorreggono interamente, il letto singolo è composto da 4 fasce, mentre quello matrimoniale da 8 fasce. Il matrimoniale si compone dall’unione di due letti singoli. 


Rivestimenti: il letto Playwood non presenta rivestimenti ed è disponibile in tutte le colorazioni. Il pannello in fibra di legno Valchromat non ha la necessità di essere rivestito da laccature all’acqua.
Struttura telaio rete: La caratteristica principale di Playwood  sta nell’assenza della rete, che è sostituita dall’asse in legno, forato che permette la traspirazione del materasso; che costituisce con le fasce laterali la struttura completa del letto.
Varianti dimensionali: Playwood è prodotto con un procedimento artigianale e quindi  totalmente personalizzabile nelle sue dimensioni.
Trasporto e Montaggio: L’incastro tra le fasce e l’asse permette la facile composizione del letto. Inoltre è necessario sottolineare che il letto grazie alle dimensione dei pezzi che lo compongono può essere trasportato e montato direttamente dall’acquirente.
Un letto di questo “spessore” non poteva non avere al suo fianco una lampada di design dello stesso livello, per questo motivo l’architetto Alessia Galimberti ha deciso d’inserire la lampada da comodino Booklight, nel set fotografico allestito per la realizzazione del catalogo Playwood.


Apparecchio illuminante di  "design utile e snello" che integra linee semplici e minimaliste ad una duplice funzione: quella di illuminare e mantenere in ordine i libri che stiamo leggendo.
Una lampada che racconta una storia, una lampada non solo di design, ma utile che vi ricorda l’importanza della lettura per illuminare la mente.






Nessun commento: