Se un gioco di equilibri ed incastri perfetti ha preso forma e la luminosità è data da trasparenze e riflessi allora.......

STAI GUARDANDO UNO DEI NOSTRI OGGETTI.

If you see a combination of perfect balance and dazzling translucent shapes....

THEN YOU ARE LOOKING AT ONE OF OUR CREATIONS





venerdì 26 febbraio 2010

BECHERLICHT: la lampada e la sua ombra


La maggior parte delle lampade nasce per illuminare un punto o un oggetto particolare della stanza e mettere in mostra il fascio di luce che fuoriesce dai loro cappelli, coppe o faretti. Questa invece, la Becherlicht, quello che mette in mostra è la sua ombra. Sì, avete capito bene. Realizzata dal designer tedesco Martin Neuhaus, si compone di una coppa che proietta sul muro accanto al quale viene disposta un’immagine tridimensionale, che sarebbe più corretto chiamare “ombra a colori”. C’è da dire che il “fattore stupore” la Becherlicht ce l’ha proprio tutto.Chi avrebbe infatto mai pensato che una semplice coppa in plexiglass, dalla forma anche piuttosto tradizionale, potesse nascondere un’illusione ottica incredibile? Quando spenta, l’ “ohhhh effect” è pari allo zero, ma basta premere il tasto on per accendere la magia. Questa creazione è stata presentata al programma di imm cologne 2010: caratterizzata da dimensioni davvero ridotte è disponibile in 4 varianti cromatiche (giallo, azzurro, fucsia, arancione).

Se conoscete il tedesco, e volete avere maggiori informazioni sulla Becherlicht, cliccate sul sito del progettista:

Se conoscete il tedesco,e volete avere maggiori informazioni sulla Becherlicht,cliccate sul sito del progettista Martin Neuhaus

Articolo di: Valentina Falcinelli

mercoledì 24 febbraio 2010

Ola il tavolo pieghevole by AKKA





Folding table OLA by AKKA from AKKA on Vimeo.

Si capisce cosa è? Si? allora non è design è un tavolo!

Fuffas lo avrebbe riassunto in questo modo il design del tavolo OLA, dello studio svedese AKKA.

Per fortuna non tutti la pensano come lui..... e nonostante si capisca che è un tavolo è un gran bel pezzo di design!



Fonte: Living With White

venerdì 19 febbraio 2010

Il divano Dunder


Colori vivaci e design elegante.
Queste sono le caratteristiche che "saltano" all'occhio quando si guarda questo divano progettato da Stefano Borselius per la ditta svedese Blà Station.
Colori e design a parte, la caratteristica interessante di questo prodotto è la capacità di essere "trasformista".





Aggiungendo o togliendo lo schienale o i braccioli, il modulo standard può diventare un tavolino, una poltrona o un elemento singolo che può essere composto, a piacere, per adattarsi perfettamente allo spazio che abbiamo a disposizione.


Alcuni esempi di composizione.




Per capire meglio come utilizzarlo andate direttamente sul sito del produttore Dunder 2010.

Buon assemblaggio!

Fonte: Freshome

lunedì 8 febbraio 2010

Aelle la linea design di Ilaria Innocenti






Giovane,dinamica,ironica e simpatica.
Questa è la interior designer Ilaria Innocenti.
Modenese di nascita e milanese di adozione, è una delle fondatrici dello Studiomorinn, studio che si occupa di comunicazione, design ed exhibition.
In questo post vi presento gli oggetti della linea Aelle, pensati da Ilaria per gli spazi domestici.
Tutti i pezzi hanno un design ricercato e sono realizzati in alluminio 100% riciclato.
Una lampada da tavolo, una alzata per dolci, un portacandele.Oggetti tradizionali, dalle forme riconoscibili, che si trasformano, assumono una nuova identità, dopo aver compiuto gesti che solitamente vengono associati ai contenitori di alluminio.
La lattina si accartoccia e indirizza la luce dove più ci piace.
La scatoletta si apre e diventa un contenitore per dolci
Il tubetto si spreme arrotolandolo e “sbucciando” una candela.
Una divertente riflessione su gestualità che normalmente servono per “consumare” un prodotto e poi gettarne il contenitore. Nella linea Aelle invece lo stesso gesto viene rielaborato per dar vita all’oggetto.
Il linguaggio progettuale di Ilaria pone l’attenzione sul divenire del prodotto, sulla sua trasformazione e trasposizione, sulla possibilità di personalizzarlo, sulle azioni che ci si attende di compiere con esso e su quelle che si potrebbero compiere inaspettatamente.

Per maggior info consultate il suo sito Studiomorinn
E-mail: info@studiomorinn.com


mercoledì 3 febbraio 2010

Le "trasparenze impossibili" delle Cromobox.



Cromobox è una linea di contenitori in legno dotati di esclusivo processo decorativo brevettato internazionale studiata e realizzata da Colograf srl.
Colograf è una realtà lungamente apprezzata nel settore della stampa, prima serigrafica e poi digitale.


L'attività di sviluppo e ricerca di Colograf ha permesso dopo 8 anni di giungere ad un livello qualitativo a livello fotografico nella stampa diretta su legno, processo che è stato brevettato a livello internazionale. Da qui nasce Cromobox, un brand identificativo dei prodotti commercializzati direttamente da Colograf.
Cromobox
nasce per dare una risposta per certi versi rivoluzionaria a quelle esigenze di comunicazione in settori dove storicamente viene utilizzato il legno come contenitore, come il settore vinicolo o della regalistica aziendale fino al settore promozionale ed alimentare.

Il processo decorativo brevettato è stato studiato e sviluppato per permettere a chiunque voglia usufruire dei vantaggi offerti da questa tecnologia di potersi avvicinare a Cromobox in quanto la personalizzazione può avvenire dai pochissimi pezzi, per l'esattezza si parte dai soli 10 pezzi.
Una delle particolarità e dei punti di forza di Cromobox sta proprio nell'accostamento dei materiali e delle lavorazioni, che perfettamente coniugati permettono di ottenere fantastici effetti visivi e tattili, come appunto una particolarisima trasparenza del colore che dà un effetto unico accostato a delle particolari essenze lignee.
Una delle più usate attualmente è il Betulla per le sue caratteristiche venature ed il suo punto di rosa permettono di ottenere sfumature e trasparenze, che coordinate con immagini professionali danno vita ad effetti sorprendenti.



L'utilizzo di immagini professionali ad alta risoluzione non è l'unico punto da cui partire per una decorazione con Cromobox, infatti è possibile decorare anche con file vettoriali appositamente creati o con immagini amatoriali, il tutto mantenendo una standard qualitativo sempre elevatissimo, parte integrante del processo decorativo.
L'ulteriore sviluppo di Cromobox, sia a livello di progettazione sia di commercializzazione ha permesso di portarli fino a divenire dei contenitori di arredo-design sotto la supervisione dell'Arch. Alessia Galimberti, che proprio grazie alla versatilità di Cromobox ha creato dei contenitori-pouf.


Altri settori esplorati ed apprezzati sono stati l'utilizzo di Cromobox come shopper, un vero e proprio shopper in legno.



Insomma, un'idea decisamente versatile e poliedrica, ma soprattutto italiana, italiana vera.



(articolo di Roberto Colombo)
Per maggior info consultate il sito Cromobox o il blog Cromobox