Se un gioco di equilibri ed incastri perfetti ha preso forma e la luminosità è data da trasparenze e riflessi allora.......

STAI GUARDANDO UNO DEI NOSTRI OGGETTI.

If you see a combination of perfect balance and dazzling translucent shapes....

THEN YOU ARE LOOKING AT ONE OF OUR CREATIONS





venerdì 28 maggio 2010

HOLD ON TIGHT: LA MENSOLA CHE "CRESCE" INSIEME ALLA TUA CULTURA



Per chi come me ha più libri che mutande, la mensola/modulre hold on tight del duo creativo Coollen e Eric , è quello che ci vuole!
La mensola, realizzata in legno e disponibile nelle esenze faggio,rovere e noce, ha un semplice sistema di scorrimento - realizzato per mezzo di una fresatura centrale- dove un cubo in alluminio verniciato ha la possibilità di scorrere ed essere fissato in modo randomico.
Direte " e allora?"
Beh il cubo funziona da fermalibri e permette alla mensola, con un movimento "sposta&stringi", di aumentare o diminuire la sua capienza.
Mi piace molto questa hold on tight, perchè è una mensola che "cresce" insieme alla mia collezione di libri, senza obbligarmi a prendere continuamente il trapano.......

 
Se volete avere maggio info sul prezzo contattate direttamente i due designer a questo indirizzo colleen.whiteley@gmail.com

 Fonte: 1design for day

giovedì 27 maggio 2010

"IO RICICLO E MI DIFFERENZIO": L'ARTE DEL RICICLO VISTO DA FIORELLA BONIFACIO


"Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma".
Questo enunciava Antoine Lavoisier - padre della chimica moderna - riguardo la legge della conversione della massa due secoli fà.
"Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si ricicla" è quello che l'architetto-designer Fiorella Bonifacio, siciliana di nascita ma romana d'adozione, professa ai giorni nostri.
Unendo un pò di creatività a una piccola dose di manualità, Fiorella riesce a donare una nuova vita ad oggetti che, terminata la loro funzione primaria, diventano materiale di scarto.

Ma sentiamo come descrive il suo lavoro la designer.


"Questi accessori nascono dall' idea del riutilizzo degli oggetti che vengono smontati , tagliati e rimontati assumendo forme e funzioni nuove, (piuttosto del classico processo di riciclaggio che avviene dopo la differenziazione dei rifiuti) e di "differenziare", come “essere diverso” dal contesto.Questo è un aspetto, in chiave ironica, legato al reale e martellante concetto di sostenibilità che deve diventare, sempre più, il vero input per una nuova progettualità.
Sono accessori prodotti artigianalmente con le lattine delle bibite più o meno comuni.
Il risultato è un oggetto coloratissimo, vivace, stravagante e talvolta elegante, mai uguale a se stesso." - Fiorella Bonifacio -


Ottimo lavoro.....il pianeta ringrazia.....e se conoscete qualche "smanettone" dello spreco presentatelo a Fiorella!
Se siete curiosi di conoscere meglio i  lavori dell'architetto Fiorella Bonifacio potete curiosare direttamente su questo link

mercoledì 26 maggio 2010

VIDEO DESIGN: I MOBILI "TRASFORMISTI" SALVA SPAZIO

Guardatevi questo video - in inglese e senza sottotitoli - che mostra arredi "trasformisti"che permettono di sfruttare al massimo gli spazi interni di abitazioni XXS.(questo video mi ricorda qualcosa....TAC  TAC)




Maggior info su: Resource Forniture

lunedì 24 maggio 2010

Il TAVOLO IN VETRO CLARITY





Questa estate hai voglia di aggiungere un po’ di colore al tuo arredamento? E allora cosa c’è di meglio di un tavolo di vetro, fatto di spicchi coloratissimi? Clarity è realizzato per l’appunto in vetro nelle nuance rosa, arancione e giallo: una tavolozza che tingerà di allegria il tuo home decor.
La base è creata dall’assemblaggio dei vari spicchi di vetro mediante smussature particolari; il ripiano, invece, realizzato in laminato stratificato, vi poggia sopra saldamente. Esistono due versioni di Clarity. C’è sia il tavolino da caffè sia quello da appoggio e costano, rispettivamente, 2.895 e 2.195 dollari.

Articolo di: Valentina Falcinelli

venerdì 21 maggio 2010

KYUDO, LA LAMPADA DA TERRA A LED

E' un pezzo di puro design questa lampada da terra semplice,pulita ed essenziale.
Realizzata in alluminio laccato, dispone di una striscia di LED a bassa tensione montata su un elemento scorrevole, regolabile a piacimento dall'utente.
Questo oggetto è stato progettato dal duo di designer Hans e  Franz ed è stato esposto al Salone del Mobile 2010.
Il marchio Hansandfranz, fondato meno di quattro anni fa, punta a produrre pezzi di design prevalentemente unconventional, con quel tocco d'arte che i due giovani hanno appreso all'Accademia di Belle Arti del loro paese, dove stanno ancora studiando.
Per conoscerli meglio e scoprire quale altra creazione hanno partorito le loro brillanti menti, potete visitare il loro sito ufficiale Hansandfranz .



Detto questo passo e KYUDO!

Articolo di : Valentina Falcinelli

giovedì 20 maggio 2010

VERAMENTE VERI: IL SITEMA DIVANI AIR DELLA LAGO



Ai più attenti, la presentazione in anteprima dei Divani Air  postata sul nostro blog, è parsa subito una "bufala" colossale.
Le immagini erano in realtà dei render ben fatti  e lo scoop è apparso come una manovra in piena regola per aumentare il nostro traffico di visite giornaliero.
Poteva sembrare tutto veramente falso ed invece è stato tutto veramente vero!
Presentati in anteprima all'ultima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano,  i Divani Air sono stati , con la loro "fluttante" e colorata presenza, l'attrazione principale dello stand.
Vi posto alcune  immagini scattate all'interno dello spazio LAGO ed un divertente video che dimostra la facilità con la quale si possono modificare e personalizzare le strutture.



martedì 18 maggio 2010

ATELIER DESIGNTRASPARENTE@TWITTER




Abbiamo news per tutti gli amici vicini e lontani, simpatici ed antipatici, bellocci  e bruttocci!
L'Atelier Designtrasparente (tutto attaccato) sbarca su Twitter con una pagina nuova di pacca, dove potrete seguire gli aggiornamenti dei nuovi post pubblicati sul nostro blog, sui lavori, i progetti e gli eventi da noi organizzati.

Sei già un nostro followers? No? Che cosa aspetti.....ti aspettiamo al seguente indirizzo Des_trasparente

lunedì 17 maggio 2010

Il tavolo fantasma


L'illusion Side Table farebbe sicuramente felice il fantasma Formaggino che temevamo da bambini. Ora che siamo cresciuti però, e che la strizza per questa invisibile creaturina è bella che passata, un tavolino così ci potrebbe piacere, e tanto anche.Sopratutto se è un oggetto di design.
Realizzato in acrilico e PMMA, questo prodotto è fatto a mano, originale e unico. Il design che lo caratterizza dà l'impressione di un tavolo sospeso nell'aria, e l'effetto "lievitazione" magica è dato dalla particolare struttura che ricorda una lunga tovaglia.
L'Illusion Side Table è stato progettato da John Brauer ed è disponibile in due grandezze, Illusion( h:45cm) e Grand Illusion(h:52cm) e in diverse finiture di colore: trasparente,marrone,grigio,rosso nero e ghiaccio.
Piuttosto resistente, sopporta un peso non superiore ai 25 chili,versione Illusion, e 35 chili la versione Grand Illusion, ma è da "maneggiare" con cura, come se fosse un tavolino di vetro.



Per  info e prezzi sul prodotto:  Essey

Articolo di : Valentina Falcinelli 


sabato 15 maggio 2010

ARTIGIANI/DESIGNER








Il primo evento di Artigiani/Designer è ormai archiviato, insieme alla fatica e alle difficoltà che io e Francesca abbiamo dovuto affrontare per organizzarlo. Dopo circa due anni siamo riusciti a trasferire i protagonisti della nostra rubrica "virtuale" o 2.0 come piace definirla a me, in un spazio "reale" e concreto.
La nostra soddisfazione è stata vedere come tutti i ragazzi ,che hanno partecipato e creduto nell'evento, abbiano collaborato senza problemi e in un clima molto friendly (conosciamo il caratteraccio degli artigiani e sopratutto quello dei designer!)
In poco meno di un mese siamo riusciti a progettare e realizzare degli oggetti a mio avviso interessanti.  Al di là della qualità estetica e funzionale dei prodotti è stato divertente vedere il formarsi di una community, che ha interagito, ha fatto conoscenza, ha scambiato punti di vista ed opinioni.
Community che ha avuto la visibilità che merita e sopratutto è riuscita a  valorizzare e  presentare in modo adeguato il proprio lavoro al pubblico di Moacasa.
Oggi più di ieri crediamo in questo progetto, che porteremo avanti con  l'intento di far crescere sempre  più  questo  gruppo di menti curiose e creative.
Ma adesso torniamo alla nostra rubrica virtuale e vediamo chi è il nostro Artigiano/Designer di questo mese.

Leggendo la carta d'identità dell' Artigiano/Designer di maggio ho trovato queste informazioni:

Cognome: Casellato
Nome: Giovanni
Nato il: 1 settembre del 1968  a Thiene (VI)
Cittadinanza: Italiana
Segni particolari: trasforma il ferro "pesante" in qualcosa di leggero




Laureato in architettura presso lo IUAV di Venezia, da diversi anni si occupa di design e scultura, utilizzando il ferro come materiale per i suoi lavori.Nel suo labo-atelier di Altivole nel trevigiano, Giovanni, con l’aiuto fondamentale di alcuni collaboratori da forma alle sue idee.
Giovanni ricerca in ogni pezzo il fascino del “pezzo unico”, lavorando meticolosamente sulla linea e sulla finitura come elemento da valorizzare nel suo aspetto naturale,associandolo a volte ad altri materiali o attraverso vari processi di ossidazione ed interventi di smerigliatura.



Ma sentiamo come Giovanni Casellato racconta Giovanni Casellato.

“Convivo con il metallo da quando ero bambino,prima di me due generazioni di fabbri.Ricordo l’odore per me nauseante del liquido usato per raffreddare le seghe circolari durante il taglio dei profili nel laboratorio, il rumore a volte assordante, a volte armonico.
Il dolore al contatto occasionale con i tubi,lamiere,riccioli e decori appena forgiati accompagnati da un”sta tento” di mio padre.



Il ferro,un metallo che ho imparato ad amare lavorandolo e che uso quasi con sfida perchè è sporco,pesante difficile da gestire,scomodo da trasportare.
Un gioco, un alchimia tra conoscenza e statica, sfruttandola e sfidandola per ottenere illusioni, carcare di dare leggerezza a strutture molto pesanti come il"nastro" agli occhi morbido e leggero nelle curve ma dal peso di un utilitaria, o gli "aquiloni", che seppur di ferro volano....."


Le  sculture e gli oggetti di design realizzati da Giovanni saranno in mostra dal 6 maggio al 6 giugno 2010 a Roma presso lo showroom Luxury Milleocchiali in via Vittorio Emanuele II , 9
Ho avuto il piacere di conoscerlo di persona ed ho visto le sue realizzazioni, rimanendone rapito per la poetica e la  "leggerezza" che riesce ad esprimere con un materiale come il ferro.
Non perdetevelo.




Per maggior info: Casellato design

mercoledì 12 maggio 2010

Memory, la sedia in alluminio di Yoshioka per Moroso



Con l'alluminio voi magari ci avvolgete il pollo o preparate gli spaghetti al cartoccio.
Tokujin Toshioka, invece ci fa le sedie.Ecco la differenza tra l'utente finale della Memory, la nuova seduta di Moroso, e il designer giapponese che l'ha progettata.E lo stesso progettista ne parla sostenendo che questo oggetto "ci può ricordare la bellezza della natura per le sue espressioni sempre in mutamento, e può anche creare l'impressione che non ci sia alcuna traccia di un progetto".

Il materiale con cui la sedia in questione è realizzata è un particolarissimo tessuto derivato dall'alluminio riciclato, capace di modellarsi, a seconda della pressione e della temperatura, sul corpo di chi vi si adagia.
Questa creazione, presentata durante il Salone del Mobile di Milano nasce da svariati tentativi, errori e prototipi che, alla fine, hanno portato al risultato finale.Quello che Toshioka definisce "una sedia senza design".


Articolo di : Valentina Falcinelli

martedì 11 maggio 2010

La rubrica di bOzii: GreenLantern di Romolo Stanco








La GreenLantern di  Romolo Stanco  vista da  boziidesign



Mobili di carta o portauova giganti?



Li vedete quasi tutti i giorni.Chissà quante volte li avete proprio sotto il naso, se non fosse che la versione che vi è "concesso" maneggiare è in taglia XS.
Questa che vi proponiamo oggi è una XXXL e non si tratta poi nemmeno(forse) di un portauovo giganti.
Fatto sta,comunque, che il disegno di questa collezione di mobili di carta, la Pulp Furniture di Dan Hochberg e Odelia Lavie, li ricorda proprio tanto.
Ecologia quasi al 100%, se non fosse per  il piano in vetro del tavolinetto da caffè, la linea si compone di elementi realizzati in carta reciclata come sedie e orologio da parete.


I componenti potrebbero effettivamente sembrare, quantomeno a prima vista, un po' fragili.In realtà sono porgettati per sostenere un peso taglia XXXL e,oltre a essere resistenti, sono anche facilmente trasportabili,biodegradabili e riciclabili.


E voi, che ne pensate? Vi piace l'idea di portare a casa oggetti del genere o questo tipo di stile preferite vederlo solo in piccolo, nel vostro frigo?

Articolo di : Valentina Falcinelli

sabato 8 maggio 2010

Le case dei nostri lettori : L'appartamento LAGO

Questo che vedete nelle immagini è l'appartamento dei nostri amici (per il momento soltanto telematici) Paola e Max, che sono stati i primi a raccogliere la mia richiesta.



Quale richiesta vi domanderete? Ve lo spiego subito.
Durante una delle mie navigazioni in giro per il web(nella specifica occasione ero a bloggare all'interno dell'appartamento Lago di via Brera) abbiamo avuto con Max e Paola un rapido scambio di battute su come fosse divertente e pratica la personalizzazione degli spazi abitativi utilizzando i prodotti d'arredo della linea LAGO. In quel preciso istante si è accesa la lampadina e mi è venuta l'idea di raccogliere le testimonianze di chi gli arredi LAGO li ha acquistati e li utilizza ogni giorno.
Ho subito proposto ai nostri intraprendenti amici la cosa chiedendo.."perchè non mi inviate qualche immagine del vostro appartamento, così vediamo come lo avete sistemato????"
Detto fatto, dopo poche ore ho ricevuto un email con alcune immagini ed una descrizione di tutte le operazioni che  avevano eseguito all'interno della loro abitazione.(a dire il vero Paola ha diretto e Max l'ha assecondata..).
Nelle immagini si possono notare l'arredo del living realizzato con il sistema componibile 36e8 nelle colorazioni nero e bianco e la camera da letto dove spicca il "gallegiante" letto AIR . 

 "...Non stupitevi se vorreste riempire il vostro salotto con tutti i prodotti LAGO..."

Secondo voi ai nostri amici è venuta la sindrome LAGO?

Un ringraziamento a Paola e Max.

Aspettiamo le Vostre immagini!!!!

venerdì 7 maggio 2010

mercoledì 5 maggio 2010

I piatti-foglia Season: L’evergreen dal salone satellite 2010



“Nella terra che mi ha visto crescere, la primavera è un periodo in cui i dolci giapponesi vengono avvolti in foglie di ciliegio. In estate, un grosso pomodoro maturo viene scavato per essere usato come contenitore per il cibo. In autunno, le foglie cadute dagli aceri decorano le tavole. E, in inverno, il profumo del bambù contribuisce a creare la giusta atmosfera. Così come l’inverno viene rimpiazzato dalla primavera, ci sono cose che appassiscono e altre che si rigenerano. (...) È questo il ciclo che determinata la vita sulla Terra?”
Parole di Nao Tamura, la giovane (e dalla sue parole alquanto profonda) designer giapponese che con Seasons, la sua collezione di food design, ha vinto il primo premio del Salone Satellite di Milano. Parole che esprimono l’essenza del suo progetto, ispirato alla cultura nipponica e al rispetto per la natura. Un progetto che stravolge completamente l’idea di piatto così come ce lo immaginiamo noi. I piatti-foglia di Tamura, infatti, sono realizzati in silicone, materiale di lunga durata. Proprio per questo motivo possono essere utilizzati anche al forno, in frigo, al microonde e in lavastoviglie. 


Di diverse forme, colori e dimensioni, si possono arrotolare per occupare il minor spazio possibile, e al tatto sono vellutati, leggeri e flessibili. Per essere prodotti richiedono un bassissimo dispendio energetico (rispetto a quello che comporta la produzione di piatti in vetro) e la loro autentica indistruttibilità li rende eco-sostenibili.
Saranno però davvero comodi però per noi occidentali, abili sollevatori di forchetta e arrotatori di coltelli? Il fatidico verdetto, come sempre, spetta voi amici lettori.

Articolo di : Valentina Falcinelli.


lunedì 3 maggio 2010

Classifica Wikio: Anteprima della classifica dei 20 miglior blog sul design

Eccoci qua'anche questo mese con il consueto appuntamento, in anteprima per voi, con la classifica di maggio dei 20 miglior blog sul design.
Noterete dei nuovi ingressi,qualche posizione in più per Designtrasparente, (che questo mese ha avuto un picco di presenze....grazie a tutti!!!) e una bellissima novità sempre in "casa" con il fratello minore designdigitale che è schizzato dall'undicesimo al settimo posto!!!!
Buona lettura.

1Designerblog
2Design & Style
3youngdesigner.it
4Architettura e Design
5Pìcame - Lasciati Pìzzicare!
6Designtrasparente
7Designdigitale
8palbi feat. manhattan
9DesignBuzz
10koikoikoi
11Design per Bambini
12Design with love
13Garden Design Dana
14ink
15I believe in creativity
16Design the sign
17Style blog: arte, design, consumi
18Divani e Poltrone Fratelli Berto
19Design conversations
20Blog arredamento

Classifica curata da Wikio