Se un gioco di equilibri ed incastri perfetti ha preso forma e la luminosità è data da trasparenze e riflessi allora.......

STAI GUARDANDO UNO DEI NOSTRI OGGETTI.

If you see a combination of perfect balance and dazzling translucent shapes....

THEN YOU ARE LOOKING AT ONE OF OUR CREATIONS





lunedì 31 gennaio 2011

DTOUTLET: OGGETTI DI DESIGN A META' PREZZO

DTOutlet è il luogo che raccoglie i nostri oggetti di design (lampade,portariviste,cornici,specchi,mobili porta tv) provenienti da eventi o dal rinnovo delle nostre esposizioni.
I complementi e i mobili presenti nel DTOutlet sono disponibili esclusivamente nella versione (misure e finiture) presentata.
La produzione risale mediamente all’anno precedente.
I complementi e gli arredi che si trovano nel DTOutlet non sono difettosi, ma semplicemente oggetti che hanno lasciato spazio alle nuove linee che il nostro atelier produce.
Inauguriamo il nostro DTOutlet con le lampade di design Milen.
Le lampade Milen sono realizzate in plexiglass bianco opalino con intarsi floreali in lana cotta,  applicati sulla superficia esterna della lampada. Le dimensioni sono 13x13cm h: 30cm.
La disponibilità è di soli 6 pezzi, per acquistarle potete cliccare direttamente su questi link : Facebook Fan Page DTOutlet, Blog page DTOutlet.
Per ricevere gli aggiornamenti del DTOutlet iscrivetevi alla nostra Fan Page di Facebook o alla nostra Newsletter ed avrete la spedizione gratuita!

STAY TUNED!

giovedì 27 gennaio 2011

LINEA DESIGN CUT&MIX : LAMPADA DESIGN TRIMM



Fa parte della linea di complementi d'arredo in plexiglas CUT&MIX  la lampada di design TRIMM progettata dal designer Stefano Fanfulli e prodotta dall' Atelier Designtrasparente.
La lampada è stata realizzata con un materiale plastico chiamato polipropilene compatto.
Assemblata utilizzando delle clips metalliche,che permettono all'apparecchio illuminante di essere smontato con facilità, può essere inserita - vista la simpatica forma finale - in qualsiasi ambiente per renderelo informale e  divertente.
La lampada di design TRIMM può essere usata a sospensione o appoggiata su qualsiasi superficie dell'ambiente in cui viene inserita.


Le dimensioni di riferimento sono  larghezza: 20 cm, profondità: 20 cm, altezza: 25 cm, ma la vera foza della TRIMM sono i colori con i quale è realizzata.
Verde, fucsia,arancione,azzurro, o i perlati bianco,blu e bordeaux.....colori che vi attrarranno con le loro sensuali trasparenze,come la luce attrae le falene.


Per maggio info clikkate questo link

 

mercoledì 26 gennaio 2011

GARDEN DESIGN DANA@ DESIGNTRASPARENTE

Abbiamo conosciuto Dana qualche giorno fà, grazie a mamma Internet, ed abbiamo capito che oltre ad essere molto simpatica, Dana è anche molto competente nel suo lavoro.
Di cosa si occupa? Dana ha un passato da scenografa e attualmente è una garden designer.
Sul suo interessantissimo e seguitissimo blog, parla di tutto quello che è piante, fiori, arredo per esterni ed interni.

Le abbiamo chiesto di tenerci aggiornati sul suo mondo verde e lei sapete cosa ci ha risposto?
Ci ha inviato il suo primo post!

Poltrona da giardino con vaso incorporato.
design Fabio Novembre per Casamania

Seduta/Vaso
Vaso con seduta modulare di grandi dimensioni realizzato in polipropilene bianco, color cemento o mattone. Perfetto per grandi spazi esterni anche pubblici, la seduta vaso +13 è completamente smontabile per agevolare lo spostamento e per poter essere utilizzata attorno ad un albero. 
Sullo schienale del vaso un frammento poetico.


Materiali: polipropilene
Colori: bianco, cemento e mattone
Per maggior info clikkate su casamania

Grazie Dana!

lunedì 24 gennaio 2011

LA NEWSLETTER DESIGNTRASPARENTE

Ti sei perso il nostro ultimo Temporary Store  perchè non sei riuscito a saperlo in tempo?
Non hai visto le ultime novità  proposte dagli Artigiani/Designer all'evento Doppio Senso a Moacasa perchè non lo sapevi?
Hai la casa piena di oggetti in plexiglass ma non sai come pulirli? Non sai che cosa è il plexiglas, il metacrilato, il perspex o il policarbonato?
Vuoi essere aggiornato sulle nuove linee di design e le tendenze in atto?
Allora che aspetti....devi iscriverti alla nostra newsletter!
La trovi sul nostro sito


sabato 22 gennaio 2011

giovedì 20 gennaio 2011

FOOD DESIGN: WEDDING CAKE E CAKE DESIGNER

La mia ormai famosa curiosità, mi porta sempre più frequentemente ad "esplorare" sentieri del design che non conosco.
Da un mese seguo una divertente trasmissione che va in onda sul canale REALTIME nella quale il protagonista è un paffuto italo-americano che si trova a MIAMI e che fa di lavoro il CAKE DESIGNER.
Tra me e me pensavo " In america stanno troppo avanti...." ma in realtà non sapevo, che anche dalle nostre parti, c'e' qualcuno che.....di professione fa il CAKE DESIGNER.....

WEDDING CAKE-FOOD DESIGN E REALTA': LA VIA GIUSTA PER UN BUON COMPROMESSO ESISTE?


Riviste, blog e programmi televisivi ci deliziano sempre più con meravigliose immagini di wedding cake, le famose torte nuziali a piani, inglesi o americane.
In moltissimi casi si può parlare di vero e proprio food design. Ricerche su dimensioni, proporzioni, accostamenti di colori e assemblaggio sono il punto di partenza per realizzare una vera wedding cake, originale e di impatto scenografico.
Ricerca ricerca e ancora ricerca...di stile, di capacità creativa, di arte per stupire per coordinare la torta con lo stile del matrimonio, del tema prescelto e delle fantasie degli sposini.
Basi di plexiglas, strutture in polistirolo, fiori in fimo e glasse satinate...chi più ne ha più ne metta.
In effetti Wikipedia ci dice che il food design è un paradigma complesso dove diverse discipline si incontrano e si mescolano: antropologia, sociologia dell'alimentazione e psicoanalisi.
Ma la buona e vecchia panna, il pan di spagna soffice inzuppato dalla bagna delicata e la guduriosissima crema che fine hanno fatto?
 
 
 Eterno conflitto: creatività e concretezza.
Sia chiaro, chi scrive è una cake designer convinta...non è il caso di darmi la zappa sui piedi!
Certo è che per la realizzazione di queste meravigliose torte o si fa appello alla rich fruit cake, ricetta della tradizione anglosassone dove frutta secca e candita, spezie, melassa e nei casi più fortunati crema al burro la fanno da padrone o bisogna accettare l'idea che il 90% della wedding cake stessa sia di polistirolo, perchè il nostro dolce pan di spagna dal gusto tutto italiano non sopporterebbe il peso di un piano sull'altro.
Esiste un serio compromesso tra suprema creatività e buon gusto italiano?
Assolutamente si!


Gli ingredienti necessari sono un pizzico in più di informazione da parte del cliente e sapiente maestria da parte dei pasticceri e soprattutto tanta ma tanta voglia di mettersi in gioco, sfidando le tradizioni più radicate nella nostra cultura in favore di nuove tendenze dal gusto impeccabile.
Un consiglio: torta finta in polistirolo decorata con pasta di zucchero, magari con l'ultimo piano morbido per l'indimenticabile momento del taglio della torta e torta buonissima da sporzionare e servire aglii ospiti, oppure supporto di polistirolo e torta vera adagiata sopra a giro ugualmente decorata.
Ecco un metodo per avvicinare la creatività del  food design e l'eccellenza del gusto tutto italiano.

 
Articolo di : Cristina Saglietti creativa e cake designer del laboratorio “Il Gusto del Dolce” di Orbassano (TO)
Contatta Cristina

Grazie Cristina per la tua attenzione.

mercoledì 19 gennaio 2011

IES PROJECT: UN MODO ECONOMICO E SOSTENIBILE PER ESPORRE AL FUORISALONE 2011



Carissimi designer, progettisti ed artisti,....voi che da mesi vi state "consumando" il cervello ed i polpastrelli delle dita, per cercare un modo economico ed innovativo per esporre al Fuorisaolone 2011 ila vostra creatività......bhe questo secondo me è un modo molto interessante per farlo.
Date una letta a questo link!

martedì 18 gennaio 2011

DESPERATEDESIGN PARLA DELL'ATELIER DESIGNTRASPARENTE

Un ringraziamento a Bruna Biagioni, che nel suo interessante - e assolutamente da seguire - blog Desperatedesign, ha inserito un servizio sul nostro atelier.


lunedì 17 gennaio 2011

NEWS: I CATALOGHI DELLA LINEA DESIGNTRASPARENTE E CUT&MIX SONO ONLINE

Finalmente dopo tanto lavoro ho il piacere di annunciare, a tutti i nostri lettori, che i cataloghi delle lampade, dei portariviste, degli specchi, dei vasi, e dei portaoggetti di design  in plexiglas della linea Designtrasparente e Cut&Mix sono finalmente online!!!!

 
Un ringraziamento  all' architetto Michele Fanfulli e al graphic designer Stefano Fanfulli, che hanno reso possibile il tutto!
Avete dato un occhiata? Cosa ne pensate?

INTERIOR DESIGN DAL MONDO: LO SHOWROOM ASSOS


A Darmstadt in Germania, in una nuova palazzina lo studio Ruby3 realizza il progetto per lo showroom Assos, nota marca d'abbigliamento tecnico per il ciclismo.


All'interno di una moderna palazzina in Friedenplatz ecco che si materializza un stupefacente interno di lusso.
Un progetto assolutamente futuristico che segue linee piuttosto geometriche.



La palette cromatica, estremamente minimal, viene arricchita dalle tinte primarie degli accessori e dei capi Assos, venduti all'interno dello spazio espositivo.
Ecco che vengono riassunti perfettamente qualità ed eleganza in un ambiente luminoso e trasparente.


Articolo di : Katia Davoli

giovedì 13 gennaio 2011

LINEA DESIGN CUT&MIX : IL VASO LADY CLAY



Fa parte della linea di complementi d'arredo in plexiglas CUT&MIX  il vaso di design LADY CLAY progettato dalla giovane designer Angela Giambattista e realizzato dall' Atelier Designtrasparente.
Il vaso LADY CLAY è un oggetto dinamico costituito da una sovrapposizione di cerchi alternati in metacrilato trasparente e lucido bianco o nero.
Il movimento circolare attorno ad un cilindro centrale, offre la possibilità di creare forme sempre diverse modellando il vaso LADY CLAY con le proprie mani.
Si distingue nell'ambiente in cui viene inserito per le trasparenze e le bicromie del materiale.

Le dimensioni di riferimento sono larghezza: 20 cm, profondità: 20 cm, altezza: 15 cm.
Per maggior info vi rimando direttamente al nostro sito 


mercoledì 12 gennaio 2011

ARCHIPRODUCTS: IL NUOVO MOTORE DI RICERCA DELL'ARCHITETTURA E DEL DESIGN



Vi segnalo un nuovo ed interessante motore di ricerca che si chiama ARCHIPRODUCTS per cercare ed ovviamente trovare lampade di design, tavoli, specchi, sedute e tutto quello che gravita intorno al mondo del design e dell'architettura!

martedì 11 gennaio 2011

LE MATERIE PLASTICHE: PULIRE IL PLEXIGLAS



Il plexiglas al contrario di ciò che si pensa non è un prodotto di difficile manutenzione.
Bastano poche accortezze per avere un oggetto sempre brillante.
Per pulirlo basta un semplice straccio di cotone o una vecchia maglia, l’importante è che sia un panno morbido.
Per le pulizie di routine del plexiglass è sufficiente un prodotto per vetri e non a base alcolica.
Il plexiglas può anche essere insaponato, purchè i detergenti utilizzati non siano acidi.
Nel caso il metacrilato si opacizzi o si graffi lievemente, per lucidarlo e riportarlo allla brillantezza originaria, si può utilizzare del polish liquido per carrozzerie, che ha la stessa consistenza - e confezione- di un bagnoschiuma.
Il polish deve essere passato sull'oggetto, che renderà totalmente opaco il pezzo, ma niente paura, con un panno e un detergente per vetri tornerà lucido e brillante.
Purtroppo i graffi più profondi non vengono via così facilmente.
In questo caso specifico, per risolvere la situazione, bisogna rivolgersi ad una struttura  specializzata che sia  in grado di spazzolare il vostro oggetto.
In casi estremi, si carteggia con una carta finissima e si spazzola con paste da lucido, ma tutto questo esula dalle pulizie quotidiane.

Articolo di : Francesca Soluzioni

lunedì 10 gennaio 2011

ARTIGIANI/DESIGNER





Questo mese la carta d'identità del "nostro" Artigiani/Designer dice:


Cognome: Targhini
Nome: Fabio
Nato: Cesena nel 1985
Cittadinanza: Italiana
Segni particolari: Una vaga somiglianza con Salvador Dalì e aver partecipato all'ultima edizione di Doppio Senso


1) Da cosa nasce la tua passione per il design?
La mia passione per il design nasce dalla ricerca, in particolar modo va a lavorare sui materiali, sui modi d'uso e bisogni delle persone.

2) Qual è stato il tuo percorso formativo?
Il mio percorso si è sviluppato in maniera un po' particolare, non ho frequentato scuole di design prestigiose ma un'accademia di belle arti, ancor prima di terminare questa scuola però lavoravo da un architetto, in cui mi sono affacciato per la prima volta a questo mondo molto particolare, a volte molto controverso e senza dubbio affascinanante, da li ho incominciato una mia ricerca personale e un'esperienza sul campo piacevole.
3) Quale personaggio del mondo del design ha "influenzato" i tuoi lavori e il tuo modus operandi?
Non credo che ci sia un particolare personaggio del design che mi abbia influenzato particolarmente anche se di recente ho visto una mostra a Londra su Ron Arad strepitosa, il quale ammiro in maniera notevole poichè è partito anche lui con una autoproduzione e autoprototipazione dei propri progetti. Nel mondo dell'arte potrei citare diversi personaggi ed è ciò che mi ha sempre spinto nella mia ricerca il fatto di trovare un significato nelle cose non visibile subito agli occhi ma attraverso il tempo e lo studio.


4) Quali materiali prediligi e perché?
Non prediligo nessun materiale, il materiale è semplicemente uno strumento con cui si può lavorare, una cosa che ritengo importante e mi affascina è la scelta e l'accostamento dei materiali, poi ogni materiale ha le sue caratteristiche a cui il progettista si deve adattare o a volte deve superare o forzare.

5) Cosa conta di più per te nella realizzazione di un progetto: l'idea, la tecnica, la sperimentazione?
Penso che siano tutte fasi di una tale importanza che non si può decidere quale sia la più decisiva per un progetto. Tutte allo stesso modo devono essere prese in considerazione attraverso un'alta attenzione e nessuna di esse deve essere tralasciata. Se dovrei scegliere potrei dire di amare la sperimentazione. 

 
6) Con chi ti piacerebbe collaborare e perché?
Con i ragazzi della mia età o coetanei perché penso che molti di noi abbiano la voglia di cambiare non solo nell'ambito del design ma in particolar modo nel nostro tessuto sociale come ad esempio ambienti, persone, situazioni e dinamiche ormai al limite tra surreale e reale.

7) Quando progetti qualcosa, qual è il tuo target di riferimento?
Dovrebbe essere la massa ma ancora mi è difficile farlo.

8) Qual è il progetto a cui sei legato di più e perché?

Non c'è un mio progetto in particolare che prediligo sento però che il legame più forte si crea nella fase iniziale del processo dove la progettazione, i problemi e la realizzazione fanno dell'atto di creare qualcosa, la parte più importante, poi quando lo si espone o lo si presenta a persone che ne possono dare un giudizio, la visione di ciò che tu hai realizzato cambia, perché cambia il tuo modo di vedere  con il tempo quell'oggetto ed allo stesso tempo cambia il contesto in cui viene inserito.


9) Vorresti vedere una tua creazione in casa di...?
Mia nonna.

10) Un oggetto entra nella storia del design quando...?

Quando è il momento giusto per la storia di accogliere quell'oggetto.

11) L'oggetto di design più bello? Quello più utile? Quello più inutile? Quello che vorresti portasse la tua firma?

Non mi pongo il problema, non amo le classifiche.

12) Quanto contano da 1 a 10 nel successo di un progetto: la scelta del materiale; la scelta del colore; l'utilità; l'estetica; il target di riferimento; una buona recensione/visibilità.

Penso che il successo di un progetto derivi proprio da tutte queste caratteristiche ed attenzioni, il più è combinarle tutte assieme, molto spesso estremamente difficile ma nessuna esclude l'altra.



13) Hai un blog o un sito personale?
Si è un po' complicato ma è tanto bella questa frase whenthingsareovertheground

14) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Chi può dirlo..

15) Saluta i lettori con un pensiero tutto tuo.
Un caro saluto da Fabio Targhini

Un ringraziamento a Fabio che ha risposto alle domande di Valentina Falcinelli

mercoledì 5 gennaio 2011

ANTEPRIMA CLASSIFICA BLOG DESIGN WIKIO: I 20 MIGLIORI DI QUESTO MESE


Come prima cosa BUON ANNO!!!!!!
Come seconda cosa, ecco a voi la prima classifica del 2011, con i 20 top blog sul design che sono risultati i migliori e i piu' letti del settore.
Visto che questo mese siamo schizzati dal 12° al 6° posto il nuovo anno si prospetta ricco di soddisfazioni, perchè si sà che, chi ben comincia..... è a metà dell'opera!

Buona lettura!


1Designerblog
2bloggokin
3Design & Style
4Garden Design Dana
5Pìcame - Lasciati Pìzzicare!
6Designtrasparente
7Style blog: arte, design, consumi
8Architettura e Design
9koikoikoi
10Design per Bambini
11Design your life
12DesignBuzz
13ink
14youngdesigner.it
15Design with love
16Design conversations
17Klat Magazine
18bigben design zine
19Designdigitale
20CocaColla.it

Classifica disegnata da Wikio

martedì 4 gennaio 2011

YOLI FROZEN

“E’ come se incontrassi in treno una persona che fa il tuo stesso viaggio e ti raccontasse qualcosa di lui che a te piace e ti affascina l’unica differenza è che un blog non finisce mai….”

Questo è quello che mi ha risposto Katia quando le ho chiesto cosa le piaceva del mio blog ed il motivo che la portava a seguirlo costantemente.
Poche frasi, uno scambio di battute…ed ho capito immediatamente che avevo incontrato una mente curiosa.
Le ho chiesto subito se avesse voglia di salire sul nostro treno e collaborare attivamente per far crescere e migliorare il nostro blog.
Katia c’ha pensato un attimo e poi….. ha deciso di proseguire il viaggio insieme a noi con il suo primo post!


A Berlino le linee pulite, bianche e candide sono quelle che caratterizzano entrambi i negozi di Yoli Frozen.
Grandi vetrate collegano l'esterno con l'interno del negozio, regalando un'illuminazione interna molto naturale.
Durante la scelta del prodotto l'occhio cade subito  sulle splendide guarnizioni, da poter scegliere e gustare insieme allo Yogurt, conservate in deliziosi vasetti trasparenti.


Tutto l'interno e realizzato con componenti d'arredo in total white progettati dal gruppo di designer danesi Hay .
Il bancone è stato realizzato da un falegname di vecchia scuola tedesca, realizzato in legno e coperto da una superficie liscia grigia che sembra cemento.
 

Sulle pareti, finemente imbiancate, dettagli dallo stile rinascimentale si plasmano a macchie di colore realizzate  in Forex.
Ed ecco un'immagine del pezzo d'arte che potrete apprezzare da Yoli Frozen.


Articolo di Katia Davoli.