Se un gioco di equilibri ed incastri perfetti ha preso forma e la luminosità è data da trasparenze e riflessi allora.......

STAI GUARDANDO UNO DEI NOSTRI OGGETTI.

If you see a combination of perfect balance and dazzling translucent shapes....

THEN YOU ARE LOOKING AT ONE OF OUR CREATIONS





giovedì 30 giugno 2011

Arredamento negozi: Air New Zealand Clothes Hangar

"Hangar Clothes", Auckland, Air New Zealand, cos'hanno in comune questi tre nomi? Il progetto di Associates Gascoigne. 

Trelise Cooper, nuovo direttore di Air New Zeland, ha recentemente rilasciato una nuova uniforme per i suoi dipendenti, e ha voluto adottare un approccio diverso per la loro changing-room, fa così realizzare da Associate Gascoigne con il consulto di Design Saatchi Worldwide, un luogo dove il personale della compagnia aerea possa scegliere la propria uniforme e ricevere consigli sulla cura, il trucco e la presentazione personale.


Un'enorme cabina armadio tra fabbriche e capannoni industriali caratterizzata da un design minimalista in cui i colori utilizzati hanno una forte importanza per quello che rappresentano, il bianco delle nuvole e il blu del cielo. 
Uno spazio in cui gli abiti sono disposti in modo ordinato su tubolari blu che si snodano nello spazio e a terra serpentine tratteggiate per indicare i percorsi. 


Sulle pareti decalcomanie e quadretti che riprendono lo stile delle divise da lavoro. 
Un hangar ordinato e semplice, non il solito luogo dove ci si aspetta di scoprire un servizio stilistico. 
Hostess e piloti di Air New Zealand incontrano un luogo luminoso dove vengono assistiti dagli stilisti dell'"Hangar Clothes". 
Si può guardare il video di benvenuto sullo schermo LCD e manichini vestiti con la nuova uniforme, dando a personale di bordo e di terra l'opportunità di vedere come i vari pezzi dell'uniforme possono interagire e creare un 
total look. 

Camerini di prova allestiti con arredamento trasparente di Kartell, pareti abbellite da decalcomanie che riprendono forme di poltrone e lampade, i tubolari blu sono riproposti anche in questi spazi. 


L'ingresso è sempre allestito con mobili trasparenti Kartell e diventa lo spazio che il personale può utilizzare per scrivere un commento circa la loro esperienza all’interno dell’”Hangar Clothes” su coloratissimi post-it, che vengono attaccati alle pareti della hall insieme alle Polaroid dei total look dei dipendenti


Un’idea nuova e accattivante per rendere piacevole il momento che precede il lavoro. 


Articolo di: Katia Davoli 



martedì 28 giugno 2011

Progettazione Outdoor: una copertura trasparente.



La trasparenza è una delle caratteristiche che più apprezzo in un progetto. Che sia una lampada, un tavolino o un architettura, poco importa. Quello che trovo importante è l’emozione che le trasparenze trasmettono.
Sarà per la mia passione per l’acqua o per il plexiglass, - o forse il motivo è un altro - ma quando ho visto questo progetto ho provato un emozione particolare.

Quello che vedete nelle immagini allegate è l’istallazione che Santambrogio Milano ha proposto in via Durini durante l’ultima Milano Design Week.

Un mix tra interior design e outdoor design: un sistema di copertura per terrazzi o giardini con una cucina e una libreria, tutto rigorosamente in vetro trasparente su un fondale di piante verdi.


Lo spazio che ne risulta è uno spazio dove il concetto di confine tra spazio interno e spazio esterno è nullo. Uno spazio dove le parole intimità e contesto urbano, si uniscono senza soluzioni di continuità.

Questa scenografia ricca di valenze estetiche e concettuali sottolinea le infinite applicazioni architettoniche possibili utilizzando strutture vetrate completamente trasparenti che ridisegnano l'essenza stessa dell'abitare, mettendo in contatto la dimensione privata con lo spazio circostante, con il contesto naturale.


Un esempio provocatorio, e ben riuscito secondo me, per fermarci a pensare su quello che stiamo perdendo - specialmente nelle grandi città - . Il contatto con la natura che ci circonda.


Fonte: Paginearredo


giovedì 23 giugno 2011

Pillole di Sapevatelo: Lampada di Design

Tempo stimato per la lettura di pillole di Sapevatelo: 30 secondi.



Illuminazione Design.




1. Nome: Lampada Acrilica.

2. Anno di produzione: dal 1962 ad oggi.

3. Tipologia:  Lampada da tavolo in plexiglass (metacrilato).

4. Autore: Joe Colombo - Gianni Colombo.

5. Produttore: O Luce.

6. Segni particolari:  Essere stata la prima lampada-scultura realizzata in plexiglass (metacrilato).


La pillola di Sapevatelo ti è piaciuta? Condividila allora!

martedì 21 giugno 2011

Design d'autore: al MAXXI la mostra "Universo Rietveld"



Vi segnalo un mostra al MAXXI, da non perdere,  sul maestro olandese RIETVELD.

Ci fate sapere, poi, se vi è piaciuta?

venerdì 17 giugno 2011

Il sapere delle mani: Come "nasce" una lampada di design.


Sono convinto che: il nostro lavoro è il lavoro più bello del mondo.
Sono convinto che: la passione per quello che facciamo può essere compresa soltanto guardando, toccando e annusando i nostri prodotti.
Sono convinto che: la differenza la fanno i dettagli.
Sono convinto che: la cura che abbiamo nella realizzazione dei nostri complementi di arredo - che progettiamo in modo industriale, disegniamo al cad, tagliamo con macchine laser, ma rifiniamo a mano - li rende pezzi "quasi" identici, ma allo stesso tempo unici.
Sono convinto che: a volte un immagine vale più di mille parole.
Sono convinto che: le immagini che seguono vi faranno emozionare!






Il sapere della mani. Un ringraziamento alle mani di Milene e Romina.

mercoledì 15 giugno 2011

Arredo negozi: Magazin-Zin a Mosca


Vi posto alcune immagini del nuovo design fashion store  Magazin-Zin aperto a Mosca.
Linee pulite, colori contrastanti, e pannelli di materiale "economico" - come l'OSB - per la realizzazione delle strutture espositive.


Le nicchie espositive sono retroilluminate, realizzate con pannelli di OSB e plexiglas opalino.


Mi piace molto questo spazio, perchè c'e' tutto quello che serve e niente altro!



venerdì 10 giugno 2011

Pillole di Sapevatelo: Orologio Design

Tempo stimato per la lettura di pillole di Sapevatelo: 30 secondi.


Orologio Design.




1. Nome: Orologio Ball.

2. Anno di produzione: dal 1948 ad oggi.

3. Tipologia:  Orologio con struttura in ottone e palline segna orario in legno dipinto.

4. Autore: Irving Harper.

5. Produttore: Howard Miller Clock Company e in seguito Vitra.

6. Segni particolari: Si ritiene che il suo design rappresenti la struttura molecolare dell'atomo.


La pillola di Sapevatelo ti è piaciuta? Condividila allora!



giovedì 9 giugno 2011

Blog&venti: Nostalgia del passato? Ci pensa Roma Vintage.






L'italiano medio, amante del vintage, guarda agli anni settanta, ottanta e novanta, con occhio nostalgico e appassionato. A rendere vivi i ricordi di “un tempo che fu” ci sono gli eventi che avranno inizio venerdì 10 giugno al Roma Vintage.
Un evento che ha arricchito il suo programma e le iniziative per far divertire chiunque voglia passare una serata all’insegna del passato.
Il sabato sera ci sarà Screamadelica e rock con i djs di Radio Città Futura e del Circolo degli Artisti. 

Novità di quest'anno saranno le domenica all'insegna dei mercatini. All'interno del vintage village si ritroveranno il Vintage Market, il Mercatino Giapponese e l’Happy Sunday Market. Si guarda al passato alla ricerca di sicurezza? Una cosa è certa, il vintage...non passa mai di moda. Per ogni nostalgico che si rispetti, il vintage accontenta tutti. Oggi come ieri. Non resta che augurare buon vintage a tutti!

Per conoscere il programma ufficiale ecco il sito di riferimento . 

Articolo di: Roberta Marrocco



martedì 7 giugno 2011

Progettazione INSIDE/OUT: le nuove tendenze del vivere all’aperto



In&out, ibridazione di contesti e funzioni. Insideout, ribaltamento di codici linguistici e riferimenti formali. Pensare e vivere lo spazio esterno all'ambiente domestico come estensione dell'interno,mischiando contesti e funzioni. 
Parola chiave di questa tendenza è comfort. Arredi, accessori, impianti, strutture per ombra e riparo, vasi ed elementi naturali sono concepiti per creare non solo spazi del relax, ma, soprattutto, ambienti per il benessere olistico in armonia con il ciclo mutevole delle stagioni.

L'outdoor, spazio fluttuante tra gli elementi, diventa location ideale di questa nuova proiezione dal dentro al fuori e viceversa, luogo capace di inquadrare veri e propri panorami interiori, contenitore di ambientazioni suggestive ed esperienze soggettive in continua evoluzione al variare di luci, colori e profumi della natura. I concepts progettuali che ispirano il designer mirano a creare micro-luoghi galleggianti in stanze all'aperto che includono living, pranzo, cucina e, a volte, bagno/doccia.



La corretta scelta e collocazione di piante e pietre, di oggetti e strutture, di accessori e pavimentazioni diventa la naturale conclusione di progetti estetici che propongono in chiave
contemporanea la creazione di nuove stanze all'aperto.
Giardini, terrazze e balconi diventano visioni d'esterni, percorsi sensoriali per connotare il nuovo immaginario del vivere outdoor. Un viaggio emozionale ed esperienziale tra forme, funzioni, tecnologie ed uso della materia tipici del design.

Gli elementi finora sperimentati negli interni vengono riproposti uniti ad elementi verdi a basso mantenimento, come piante native che non hanno bisogno di grandi risorse idriche ed energetiche per sopravvivere, con un'attenzione sempre maggiore all'impatto ambientale.
Oggetti allegri, informali, casual ed eleganti insieme, uniscono estetica e praticità d'uso.
Sono realizzati in materiali privi di giunture e saldature per renderli immuni alle infiltrazioni d'acqua. Nel binomio artigianato/industria,questi arredi rispondono alle esigenze e a una domanda di creatività e personalizzazione sempre maggiore, permettendone l'uso sia in interno che in esterno, impermeabili e inalterabili agli agenti atmosferici e, contemporaneamente, immuni alle alterazioni provocate da fonti di calore nel caso di ambienti chiusi.



Questo, permette di giocare con i prodotti, complice la loro facilità di spostamento, rinnovando con versatilità l'arredo in un ciclo in/out tipico del cambio stagionale della natura, in un'ampia gamma di finiture e rivestimenti, anche in colori fluorescenti.

A prescindere dalle dimensioni, risultano estremamente leggeri agevolando la rotazione dell'arredo e consentendo alcuni persino il galleggiamento in acqua, veri e propri oggetti anfibio. Le plastiche convivono con i toni del legno, dell'alluminio e dell'acciaio inox, dei dispositivi metallici cromati per una lunga durata agli agenti atmosferici, dei tessuti e degli intrecciati sintetici.

Articolo di: Arch. Michele Fanfulli




mercoledì 1 giugno 2011

Anteprima classifica blog design Wikio: i 20 migliori di questo mese


Oggi è il primo del mese, e come ogni mese, puntuale come la rata del muto, la rata della macchina, la rata del televisore, la rata del cellulare, la rata del computer, insomma la rata.....ecco in anteprima la classifica dei blog sul design più letti ed interessanti di questo mese.


1Designerblog
2bloggokin
3Design & Style
4Garden Design Dana
5...coffee break...
6Klat Magazine
7Pìcame - Lasciati Pìzzicare!
8ELMANCO.com
9CocaColla.it
10DesignBuzz
11Social Design Magazine
12Design your life
13youngdesigner.it
14ink
15koikoikoi
16bigben design zine
17Architettura e Design
18Design per Bambini
19Designtrasparente
20Divani e Poltrone Fratelli Berto

Classifica curata da Wikio


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