lunedì 12 marzo 2012

Storie: Un designer in Cina



L'immagine che trovate allegata a questo post è la testata del blog di Jacopo Zibardi.
Chi è direte voi? 
E' un nostro amico, prima di tutto, e uno dei tanti creativi che "l'industria universitaria" del design sforna ogni anno.
Ragazzi che, come tanti altri,  hanno il sogno di fare il designer, ma che non sanno cosa significa fare il creativo - in Italia sopratutto -.
Che pensano di aver imparato tutto all'università, che pensano che il mondo del design sia come lo descrivono tutti: cool, fico e tutto aperitivi.
Non sanno che per fare il designer, oltre ad avere una moleskine, un mac, una freitag e delle splendide idee, bisogna,  prima di tutto,  credere in se stessi e faticare, faticare e faticare, per portarle avanti.
Jacopo però, come noi, questo lavoro lo vuole veramente fare.
Perché le passioni non si possono e non si devono spiegare.
Jacopo ha avuto il coraggio di prendere una decisione importante: partire per la Cina....il Far West del design, come piace chiamarlo a noi.
Dove l'Ikea è la massima espressione del design e dove è conosciuto il vino francese e non il nostro. 
Dove, ad un ragazzo di 30 anni, viene chiesto di dirige 20 colleghi e di contribuire alla nascita di una nuova azienda, perchè le idee nuove di solito le hanno i giovani.
Dove i taxi costano 2€, i biglietti della metro 20 centesimi e...perchè il resto non lo leggete sul suo blog?
Jacopo ha deciso di condividere la sua esperienza con tutti noi, proprio attraverso il suo blog, che trovate a questo indirizzo

Che dire....Jacopo in bocca al lupo per la tua avventura e tieniti aggiornati!

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