lunedì 26 agosto 2013

Plexiglas, perspex, metacrilato e polimetilmetacrilato: il PMMA secondo Design Trasparente

lastre foglie e pannelli, in plexiglas, dell'e-shop Design Trasparente


Plexiglas, perspex, metacrilato e polimetilmetacrilato: quattro parole diverse che indicano lo stesso materiale, conosciuto anche come plexiglass. Vediamo cos'è, a cosa serve e cosa lo differenzia dal vetro.

Caratteristiche generali del metacrilato


Il metacrilato, o polimetilmetacrilato (abbreviato: PMMA), è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile. E' più trasparente del vetro e infrangibile se opportunamente trattato. Viene infatti usato, oltre che per creare originali oggetti d'arredo, nella fabbricazione di vetri di sicurezza,  nei presidi antinfortunistici e nell'architettura. E' molto resistente agli agenti atmosferici ed è limpido e incolore, caratteristiche che ne fanno un materiale estremamente versatile.

E' trasparente alla luce infrarossa fino a 2800 nm,. Esistono specifiche formulazioni di PMMA atte a bloccare la luce visibile e a lasciar passare la luce infrarossa di un dato intervallo di frequenze (usate, ad esempio, nei telecomandi e nei sensori rivelatori di fonti di calore).


Artigiani a lavoro con il plexiglass nel laboratorio di Design Trasparente



Il metacrilato e il vetro


Data la sua trasparenza, il polimetilmetacrilato viene naturalmente paragonato al vetro.  Ma quali sono le differenze tra i due materiali?

Come già accennato, il PMMA è più trasparente,  al punto che possiede caratteristiche assimilabili alla fibra ottica. Può essere modellato per  riscaldamento a temperature relativamente basse (100°C  circa) ed è più trasparente del vetro alla luce visibile. A differenza di quest’ultimo, il PMMA non ferma la luce ultravioletta, quando necessario viene trattato con particolari formule.
Per quanto riguarda la densità, quella del metacrilato è 1,19 g/cm3, circa la metà  di quella del vetro, ed è di gran lunga più resistente agli urti ma più tenero e  sensibile ai graffi e alle abrasioni.


Un oggetto d'arredo in plexiglas lavorato e rifinito


Plexiglas, plexiglass o che dir si voglia


Alcuni nomi del matacrilato, come Plexiglas e Perspex, fanno riferimento a marchi registrati. Nello specifico, Plexiglas è il nome della casa tedesca che portò questo materiale in Italia e che con il tempo è stato adottato e riconosciuto come nome comune del metacrilato. Plexiglass, con due s finali, dovrebbe essere considerato un errore ma con il tempo è diventato anch'esso di uso comune e quindi -quasi- riconosciuto (e così cercato sui motori di ricerca).



Artigianalmente


Ad un occhio poco esperto, il plexiglas, perspex, metacrilato, polimetilmetacrilato o PMMA, sono semplicemente parole diverse che indicano lo stesso materiale plastico, puro e brillante. Ma per gli artigiani esistono delle sottili differenze percepite soprattutto durante la lavorazione. Ne distinguiamo i diversi odori quando viene tagliato o fresato, i diversi gradi di durezza quando viene spazzolato e i differenti gradi di rammollimento quando viene termoformato. Nulla di tutto questo però ha a che fare con la qualità, sono piccole differenze che ne distinguono la lavorazione e che soltanto con il tempo vengono comprese.

Può essere modellato per riscaldamento a temperature relativamente basse (100°C circa). Pezzi di metacrilato possono essere saldati a freddo usando adesivi a base di cianoacrilati oppure e sciogliendone gli strati superficiali con un opportuno solvente d i  colorometano o cloroformio. La giuntura che si crea è quasi invisibile. Gli spigoli vivi del PMMA possono inoltre esserefacilmente lucidati e resi trasparenti.


Macchina taglia una lastra di plexiglass


Il PMMA brucia in presenza di aria a temperature superiori a 460°C. A temperatura ambiente è un liquido incolore, infiammabile, irritante, dall'odore caratteristico.
Data la sua elevata tendenza a polimerizzare spontaneamente, viene conservato con aggiunta di tracce di composti stabilizzanti, capaci di inibire la reazione di polimerizzazione.


Conclusione

Introdurre il metacrilato non è semplice, ma provare a comprenderne le caratteristiche è un ottimo inizio per entrare in confidenza con questo materiale così versatile e creativo. Se vuoi entrare nel "vivo" del plexiglas, consulta la nostra area Fai da te oppure chiedi con un commento (e ti sarà dato) ;)

Per approfondire:

- La definizione di Polimetilmetacrilato sull'enciclopedia Treccani
- Un po' di storia
- Plexiglas come marchio registrato


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