mercoledì 5 novembre 2014

Plexiglass & Arredo Design: Designtrasparente e le vetrine emozionali.




So che speravate di esservi liberati di me. 

Un paio di post su queste pagine e poi - puff! scomparsa.
Invece no.
E questo non è affatto un bene per voi; soprattutto perchè, dopo una lunga pausa che, tra l'altro, ha attraversato un'estate anomala e semi - autunnale, torno alla carica con, in testa, ancora più idee di prima.
 Il freddo mi fa ragionare meglio.
'Sto fatto, ad esempio, che Designtrasparente si sia messo a contaminare, con rara disinvoltura, lo shopping reale con quello  quasi fosse un cocktail agitato, non mescolato (James Bond insegna. Sempre) - mi causa non pochi problemi ideologici.
Il più pressante è legato a quanto sto per dirvi. 

Se prima, per pigrizia o incertezza (o per semplice e doverosa salvaguardia del massimale della carta di credito) ero portata, a volte, a screditare le scellerate pratiche di commercio online - non si sa mai, come fai a sapere con certezza cosa compri? 
La truffa è sempre dietro l'ultimo clic - ora non ho davvero più scuse.
Anche se mi pesa molto, sono costretta a riconoscere e ad apprezzare il coraggio di chi, rivelando la trasparente e nuda concretezza del suo plexiglass fatto arredo e complemento, decide di metterlo in bella mostra, a portata di mano e di giro del weekend per negozi.


Proprio così. Mano nella mano, a passi lenti, arrivi ad esempio all'EMU Flag Store a Roma
Qui, tra frotte di arredi per esterno puliti, candidi, lineari può succedere che ti imbatti nel Designtrasparente che non ti aspettavi. 
Ti accomodi su una poltrona, giusto per provarla, e poi poggi distrattamente un catalogo su un tavolino in plexiglass che è proprio lì, a pochi centimetri da te.

Lo tocchi, lo fai tuo con lo sguardo e, se vuoi, puoi immaginarlo a casa tua. L'unica cosa che non puoi fare, anche se ti muovi a passo svelto e deciso verso la cassa brandendo il suddetto tavolino con le mani, è portartelo via.
A nulla vale lo sbandieramento di contanti, bancomat o carta di credito davanti agli occhi della cara e paziente Marianna. 
Niente da fare; lui, il tavolino, rimane lì da EMU.
Se ne vuoi uno uguale - o, magari, uno più ampio, più stretto, più alto, più basso o non so che - hai a disposizione un solo strumento: il tuo amato pc o, magari, il tablet che hai infilato frettolosamente nella borsa prima di uscire di casa.
Questi strumenti ti permettono, nel momento in cui il tuo desiderio di plexiglass si fa insostenibile (per forza, ce l'hai lì davanti e deve essere tuo), di collegare realtà e virtualità: realtà del tavolino che hai appena visto e provato e virtualità della forma di acquisto; tutta, quest'ultima, rigorosamente online.

Stessa storia, declinata in versione divani, nello store di Berto Salotti in via Appia Nuova a Roma. Anche qui esposizione e vendita tradizionale abbinata alla novità, di sapore internazionale (europeo e statunitense), di poter acquistare online alcuni prodotti. 
Meglio se direttamente sul posto, con l'aiuto di qualcuno che, di vendita online, forse ne sa qualcosa in più di te.
Un Fabio al posto della Marianna di prima, vi potranno  ordinare il prodotto, direttamente sul posto, e farvelo arrivare comodamente a casa, oppure farlo consegnare presso il loro show room ed aspettare che voi passiate a ritirarlo.

Ti pareva poi che quelli di Designtrasparente, così attenti alla comunicazione e alla diffusione del loro plexiglass da tutte le parti, non si inventavano pure un nome, per questa strana e innovativa commistione tra tradizione e innovazione digitale, tra prodotto a portata di mano e prodotto a portata di clic.
Il luogo dove questo accade è la #vetrina emozionale
Il suo allestimento, che sia da EMU, da Berto o, ancora, da 4 Design a Verona, da Icon Colorful Design o, addirittura, da Brillanza a Helsinki, è costante. 
Quello che cambia, ogni volta, ogni giorno, è il dipanarsi di relazioni, di esperienze intorno a oggetti che rapportano la loro trasparenza e il loro design nitido, chiarissimo, con un intorno mutevole e vario.

Lo shop è, infine, lo strumento per rendere reale, tangibile, quell'interattività che, davanti al pc, puoi solo simulare e sfiorare. 
In una vetrina emozionale vedi, tocchi, inizi ad amare. 
Acquisti online ma senza soprese ed è come avessi già ricevuto e aperto, con gioia ed emozione, il pacco appena ricevuto a casa.

Articolo a cura di : Nora | Design Outfit


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